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Chiese e monumenti
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Santuario della Vergine Maria SS. Addolorata
E' certamente una delle Chiese più antiche di Cervinara, essendo
stata costruita, presumibilmente, intorno all'anno 1000. Divisa
in tre navate: una centrale e due laterali. Nella centrale vi è
l'altare maggiore, in pregiato marmo, e il coro ligneo,
recentemente restaurato, che fanno da splendida cornice alla
statua di San Gennaro (1718), santo protettore della cittadina.
Nelle navate laterali possiamo ammirare l'altare dedicato alla
Vergine Addolorata, quello in onore di Santa Rita e quello
dedicato a S. Filippo Neri. La chiesa è divenuta Santuario, per
le grazie ricevute dai numerosi pellegrini che vengono a pregare
frequentemente la Vergine Addolorata. E' nella frazione Ferrari.
Padre Lorenzo, dei Padri Francescani, ne è l'Abate. |
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Santa Maria della
Valle
E' situata, su una collinetta, nella frazione Valle. Ai suoi
piedi, alla fine di Viale Sant'Antonio, si erge la statua di
Padre Pio, veneratissimo in paese. Nella Parrocchia opera anche
il Gruppo di Preghiera Padre Pio con un centinaio di iscritti.
Il Parroco è Don Nicola Fiore. |
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Chiesa di San
Rocco da Montpellier
Piccola chiesetta di epoca recente, anch'essa in località
Ferrari come l'Addolorata. E' frequentatissima durante le messe
vespertine.
Il parroco è Padre Lorenzo. |
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Chiesa di Sant'Adiutore
Vescovo
Una tra le più antiche del paese (1600 ca.) è situata nella
frazione Salomoni. Davanti ad essa vi è una grande piazza, con
al centro la statua del Santo in marmo, realizzata dallo
scultore Carmine Lengua. Il parroco è Don Nicola Taddeo. E', per
la disponibilità dello stesso Don Nicola, la più frequentata da
giovani e ragazzi. Nella sua Parrocchia opera il "Gruppo Scouts",
"La Misericordia" con tre autoambulanze e l'Azione Cattolica
Sant'Adiutore. |
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Chiesetta Ss Cosma
e Damiano
E' l'unica chiesa di campagna. E' del secolo XVII, come le due
statuette in legno dei santi medici, sostituite, già da mezzo
secolo, da statue molto più grandi che furono donate da Marchese
Gennaro per una grazia ricevuta.
Il parroco è Don Nicola Taddeo. E' affollatissima durante la
messa domenicale. |
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San Potito Vescovo
e Martire
E' ubicata tra le frazioni Trescine e Scalamoni. Dopo il
terremoto dell'ottanta ospita le statue della distrutta Chiesa
del Carmelo di Piazza Trescine. Il parroco è Don Vito Cioffi. E'
molto frequentata durante le messe domenicali e vespertine. |
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Chiesa di San
Marciano Vescovo
Restaurata dopo il sisma dell'80. Il parroco Don Vito Cioffi
celebra per i fedeli delle località Lagno, Piscimari, San
Marciano e Trescine. E' diventata, a detta del Parroco,
insufficiente ad ospitare tutti i fedeli. Ha chiesto per questo
la costruzione di una nuova chiesa nelle vicinanze |
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Chiesa del Carmelo
E diventata la più famosa del paese per le vicende del
post-terremoto. Distrutta da amministratori incoscienti, insieme
allo splendido convento dei Carmelitani che ospitava il
Municipio, è diventata il simbolo delle battaglie politiche degi
ultimi anni. La tenacia del Parroco Don Vito Cioffi, non è
bastata a farla ricostruire cosi come era originariamente. Al
posto del Convento (XVI secolo) è apparso un bruttissimo Palazzo
Comunale. Cittadini ed emigranti ne chiedono a gran voce la
ricostruzione. Era considerata la chiesa principale di Cervinara,
per la sua presenza nella centralissima Piazza Trescine. |
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Chiesa San Nicola
di Bari
Situata nella parte più alta del paese sotto la terra vecchia o
Castello, di fronte a quello che nel XVII secolo era il "Mulino
della Corte", San Nicola è la più antica delle chiese di
Cervinara.
Se ne ha notizia già nel novembre dell'anno 1000 come d'un
beneficio annesso alla Biblioteca Metropolitana di Benevento.
Nel 1309 ne era Rettore un tal Nicola de Giordano.
Dopo l'apprezzo del 1655 è nuovamente attestata come parrocchia
del catasto onciario del XVIII secolo.
Dal 1966 ne è parroco don Giorgio Plinio Carbone. |
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Monumento ai
Caduti
La statua ai Caduti, situata al centro di Cervinara, nella Villa
Comunale, fu inaugurata tra settembre e ottobre del 1930. E'
alta 7 metri circa e raffigura la Patria, la Famiglia e la
Religione. E' stata creata da Onorio Ruotolo, illustre
cervinarese. |
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Palazzo Marchesale
Costruito sul
finire del XVI secolo, per molto tempo vi abitarono alcuni
componenti della famiglia Caracciolo-Sant'Erasmo, che lo
vendettero ai De Balzo. Interessante ne è la facciata per la
presenza di un portale del XVI secolo, mentre all'interno si
trovano un salone ricco di dipinti del '700 e decorazioni in
stucco dello stesso periodo. |
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